Acetyl cedrene: legno di cedro appena tagliato. Pura goduria olfattiva.
Share
Inauguriamo questo focus di profumeria 2025 - 2026 in cui andremo ad esaminare tutte le materie prime utilizzate in profumeria, spiegando le loro caratteristiche chimiche ed olfattive.
Proseguiremo in ordine alfabetico, svelando curiosità, retroscena e peculiarità dei nostri tanto amati profumi. :)
Iniziamo dalla A.
A come Acetyl Cedrene
Categoria: molecola legnosa, ambrata, secca
Origine: sintetica
Famiglia olfattiva: legnosa – ambra – balsamica
Nome chimico: 2-(2,4-dimethyl-1,3-pentadienyl)-3-methyl-cyclohexanone
Breve panoramica chimica
L’Acetyl Cedrene è una molecola di sintesi ottenuta a partire da componenti naturali del cedro del Texas (Juniperus mexicana), in particolare dai sesquiterpeni presenti nel suo olio essenziale.
Chimicamente è un chetone terpenico, stabile e poco volatile, apprezzato per la sua capacità di arrotondare le note legnose e di migliorare la persistenza delle fragranze.
È presente in moltissime basi ambrate e legnose e fa parte del gruppo delle cosiddette “note di fondo secche”, spesso impiegate come scheletro nei profumi extrait de parfum di ispirazione maschile o unisex. Ha la caratteristica di risultare molto 'asciutto' al naso; noi dei Laboratori Sabatel diciamo che è una nota 'piacevolmente soffocante', perchè quando viene avvertita si ha quasi la sensazione che le narici si chiudano in modo asciutto e si faccia fatica a respirare. Ma è una sensazione stranamente piacevole :) :)
Profilo olfattivo: di che sa l’Acetyl Cedrene?
Il suo odore è caldo, secco, elegantemente legnoso, con una sfumatura ambrata e balsamica, talvolta leggermente fumé.
Ricorda:
il legno di cedro appena tagliato,
una scrivania antica in mogano,
il calore resinoso di un incenso lontano.
In confronto ad altre molecole legnose come Iso E Super o Cashmeran, l’Acetyl Cedrene è più asciutto e ambrato, meno vellutato, più strutturante.
Utilizzo in profumeria
Usato in concentrazioni dal 2 al 10 % nel concentrato, l’Acetyl Cedrene:
dà corpo e persistenza alle note di fondo legnose;
armonizza i legni secchi con le note ambrate;
migliora la diffusione di molecole più volatili.
È una componente chiave di:
basi legnose-ambrate,
accordi orientali secchi,
profumi boisé-chypre,
note maschili classiche (sandalo, patchouli, vetiver).
Laboratori Sabatel & l’Acetyl Cedrene
Nei profumi creati da Laboratori Sabatel, l’Acetyl Cedrene è impiegato per conferire eleganza strutturale alle composizioni più calde e resinose.
All’interno delle collezioni di profumeria artistica e profumi di nicchia, è la firma che dà quella persistenza secca e raffinata tipica degli extrait de parfum di alta gamma.
È la nota che trasforma un legno comune in un legno d’autore, il tratto olfattivo che definisce il carattere della fragranza firmata Laboratori Sabatel.
Curiosità
Spesso usato in combinazione con Ambroxan o Iso E Super per creare fondi legnosi complessi.
È considerato un “booster” naturale per la scia di fragranze maschili.
Si miscela perfettamente con note balsamiche, muschiate e vanigliate.
Nei Laboratori Sabatel ci piace associarlo a note di testa che ricordano gli idrocarburi / la trementina per creare un gioco di contrasti tra la freschezza sintetica della testa e il fondo secco della coda.
ACQUARAGIA Extrait de Parfum di Luigi Sabatel, una delle nostre creazioni più apprezzate, ruota proprio intorno a questo contrasto.
Tag olfattivi: Acetyl Cedrene, Laboratori Sabatel, profumeria artistica, profumi di nicchia, extrait de parfum, note legnose, profumo ambrato, cedro, base legnosa, ingredienti profumo